Cosa indossare a Spaccanapoli
Le scarpe sono l’unica cosa che conta davvero
Il basolato è pietra lucidata da secoli di passaggio: bella da vedere, irregolare da camminare e sdrucciolevole quando è bagnata. Le storte e le scivolate sono la cosa che vedo capitare più spesso ai visitatori, e quasi sempre c’entrano suole lisce o infradito. Ci vogliono scarpe chiuse, comode, con una suola che faccia presa; il tacco, anche basso, sul basolato non funziona. Il resto delle note pratiche sta in Spaccanapoli è sicura.
Le chiese hanno una regola sola
Spalle e ginocchia coperte. Vale per il Gesù Nuovo, per Santa Chiara, per San Domenico Maggiore e per tutte le altre. D’estate la soluzione più semplice è una camicia leggera o un foulard nello zaino, da mettere sopra la maglietta all’ingresso e togliere appena fuori. Chi arriva in canottiera e pantaloncini corti rischia di restare fuori proprio dalle cose che è venuto a vedere, elencate in cosa vedere.
Estate e inverno
D’estate il problema non è il caldo in generale, è che il decumano è stretto e non ha ombra: a mezzogiorno il sole entra dritto e non c’è dove ripararsi. Cappello, acqua, e la passeggiata la mattina. D’inverno si cammina bene, ma con la pioggia il basolato diventa scivoloso e le traverse in discesa richiedono attenzione: meglio strati e una giacca che tenga l’acqua che un ombrello, che in mezzo alla folla è ingombrante. Il calendario completo è in quando andare.
Che cosa vale la pena avere addosso
Poco. Una bottiglia d’acqua d’estate, qualcosa da mettere sulle spalle per le chiese, il telefono in tasca invece che in mano. Zaini grandi e macchine fotografiche al collo, nei tratti stretti, danno fastidio a te e agli altri: la carreggiata è quella che è e i motorini passano lo stesso. Con i bambini valgono le stesse regole, più qualche accorgimento in più: sono in Spaccanapoli con i bambini.
Porta la borsa a tracolla e tienila davanti, e lo zaino sul petto quando la strada si stringe. Non è una precauzione da Napoli: è la stessa cosa che si fa in qualsiasi centro affollato, e lascia le mani libere per il basolato.
Domande frequenti
Che scarpe mettere per camminare a Napoli?
Scarpe chiuse e comode con una suola che faccia presa. Il basolato è irregolare e con la pioggia scivola; tacchi e infradito sono la causa più comune di storte.
Serve un abbigliamento particolare per le chiese?
Spalle e ginocchia coperte. D’estate basta tenere nello zaino una camicia leggera o un foulard da indossare all’ingresso.
Come mi vesto per un tour guidato del centro antico?
Come per una camminata di due o tre ore in città: scarpe comode, strati, acqua d’estate. Le durate dei vari formati sono in tutti i tour.